Storia
Il 13 dicembre 1968 nasce Italease, una delle prime società di leasing in Italia, espressione delle Banche Popolari.
Nel 1995, previa autorizzazione della Banca d'Italia, Italease ha assunto lo status di banca, con la denominazione di Banca per il Leasing Italease S.p.A. La società, nella nuova veste di banca, mantiene intatta la sua vocazione originaria di Organismo di Categoria delle Banche Popolari per il leasing, continuando a svolgere la sua tradizionale attività nel settore della locazione finanziaria: per la prima volta in Italia una società di leasing già esistente si trasforma in istituto di credito specializzato in una singola attività.
Banca Italease è fra i 10 operatori cui le imprese possono rivolgersi per l'analisi economica di progetti d'investimento nel campo della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica, per l'ottenimento di contributi previsti dalle attuali leggi agevolative: Banca Italease è una delle 11 Banche Concessionarie per la 488/92 Agevolazioni alle attività produttive nelle Aree Depresse.
Per 150.000 aziende italiane, Banca Italease ha rappresentato, negli anni, il tramite tra la volontà di crescere e la concreta realizzazione dei loro progetti.
Oggi più che mai, in una fase in cui il leasing è diventato fattore di sviluppo al servizio di chi lavora, Banca Italease desidera porsi come punto di riferimento per lo sviluppo di altre aziende dell'artigianato, dell'industria, dell'agricoltura, del commercio e delle professioni dando loro, attraverso l'esperienza e la solidità maturate, la possibilità di crescere a tutto vantaggio anche dell'economia nazionale.
Il 27 ottobre 2003 i principali Soci di Banca Italease – Banco Popolare di Verona e Novara, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Antonveneta e Banca Popolare di Sondrio – hanno firmato il Patto di stabilità, un atto che sottolinea il potenziamento e la valorizzazione di Banca Italease, quale azienda leader per il settore del leasing nel mercato italiano.
Nel luglio 2004 Reale Mutua Assicurazioni, tradizionale partner assicurativo di Banca Italease, è entrata nell’azionariato e nel Patto di stabilità.
Nell’aprile 2005, a seguito della fusione con Factorit, anche la Banca Popolare di Milano è divenuta azionista di Banca Italease e membro del Patto. Nel giugno 2005 Banca Italease si è quotata sul Mercato Telematico Azionario (MTA) di Borsa Italiana S.p.A.
Al 31 dicembre 2005 il Gruppo Banca Italease ha stipulato circa 26.500 nuovi contratti di leasing, per un importo di oltre 6.298 milioni di euro; sempre nel 2005 è stato sviluppato un turnover nel factoring pari a 12,8 miliardi di euro. Il capitale sociale ha raggiunto il valore di 393.411.955,32 euro al 21 giugno 2006.
Sempre nel giugno 2006 Banca Italease acquisisce Bipielle Leasing dal Gruppo Banca Popolare Italiana; la società di leasing ha quindi assunto la nuova denominazione di Italeasing S.p.A. Si è avviata, contestualmente, una nuova convenzione operativa che prevede la segnalazione in esclusiva di operazioni di locazione finanziaria, a favore del Gruppo Banca Italease, su tutto il territorio nazionale.
Dal giugno 2007 la Banca ha intrapreso una profonda opera di riorganizzazione dell'intero Gruppo. L'8 settembre l'Assemblea dei Soci procede al rinnovo del Consiglio di Amministrazione. Il 25 settembre viene presentato il nuovo piano industriale e alla fine del novembre 2007 viene effettuato un aumento di capitale di 700 milioni.
A gennaio 2008 con Fondiaria SAI viene siglato un accordo per la distribuzione in esclusiva di prodotti assicurativi dei rami vita attraverso la rete di Banca Italease.
Il 28 febbraio 2008 i principali soci - Banco Popolare, Banca Popolare dell'Emilia Romagna, Società Reale Mutua di Assicurazioni, Banca Popolare di Sondrio e Banca Popolare di Milano - stipulano un nuovo Patto di Stabilità, confermando il proprio ruolo di azionisti stabili di Banca Italease.
Il 14 maggio 2008 viene approvata e presentata ai mercati la relazione sulla gestione del primo trimestre 2008 con un risultato attivo, dichiarando un utile lordo di 27,7 mln di euro.
Dopo un nuovo accordo sottoscritto nel mese di febbraio, Banco Popolare, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio e Reale Mutua di Assicurazioni rinnovano il Patto Parasociale fino al 30 giugno 2011.
Le controllate Leasimpresa e Italeasing vengono incorporate nella Capogruppo: la fusione ha efficacia dal 15 dicembre 2008.
Nel mese di marzo 2009 il Banco Popolare promuove un’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Banca Italease. L’iniziativa fa seguito all’accordo dello stesso Banco Popolare con Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio e Banca Popolare di Milano, per la complessiva operazione di riorganizzazione delle attività del Gruppo.
L'OPA si conclude l'8 luglio con lil raggiungimento da parte del Banco popolare di una quota di azioni Banca Italease pari all'88,127%.
L'assemlea Straordinaria del 12 ottobre 2009 delibera un aumeneto di capitale pari a 1 miliardo e 200 milioni di euro, che si conclude con successo e porta il Banco Popolare a detenere una quota di azioni Banca Italease pari al 91,397%.
Il 1° gennaio si conclude la prima fase della riorganizzazione dell'ex Gruppo Banca Italease, con la costituzione della newco1 "Release", società specializzate nella gestione crediti, controllata all'80%, e della newco2 "Alba Leasing", società di leasing partecipata al 32,79%.
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